

Noi siamo Josto e Simone, frequentiamo un corso di calcio e facciamo parte della squadra della “Gymnasium” da due anni. Ci ha spinto a giocare a calcio la passione per le partite trasmesse dalla televisione.
Abbiamo iniziato a giocare a calcio in cortile e quindi ci siamo iscritti a scuola di calcio già preparati. Il posto più vicino al nostro quartiere è il campo della “Gena” dove ci alleniamo e seguiamo un campionato allo “Sporting” di via Milano.
Noi due tifiamo per due squadre diverse: Lazio e Milan.
I nostri idoli sono Shevcenko e Crespo ma ammiriamo anche altri campioni di altre squadre.
Il gioco del calcio è composto da due squadre di undici giocatori che si affrontano in campo. Ogni squadra deve cercare di mettere il pallone dentro la porta avversaria col piede o con la testa. Solo il portiere può prenderla con le mani. La partita è seguita da un arbitro che guarda che non ci siano scorrettezze in campo e decreta la fine dei tempi. Due guardalinee controllano le fasce laterali.
La partita è divisa in due tempi da quarantacinque minuti ciascuno. Alla fine del primo tempo l’arbitro fa due fischi mentre alla fine del secondo ne fa tre. In un campionato ci sono diverse serie :”A-B-C1-C2”.
La migliore è la A dove giocano i più grandi campioni .
Nel campionato di serie A ci sono diciotto squadre che cercano di diventare prime attraverso le vittorie. Un campionato comprende trentadue partite e la prima squadra classificata viene premiata con lo scudetto.
Ogni squadra proviene da una città diversa. Con ogni vittoria si conquistano tre punti, un pareggio un punto, una partita persa 0 punti. Noi non lasceremo mai il calcio perché abbiamo scoperto che è un bellissimo sport e proprio adesso la nostra squadra sta andando alla grande.
Josto e Simone

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Dragon ball è il nostro programma televisivo preferito.
IL protagonista è Goku un ragazzo che protegge la terra dai cattivi Junior Friser e Cell Mojin bu.
Oltre a Goku ci sono altri personaggi buoni come Vegeta, Ghoan, Trunks e Goten.
Goku compie la prima trasformazione in Super Sayan a Namek e diventa più potente per combattere contro i nemici.
Oltre alle trasformazioni ci sono le fusioni che si effettuano indossando degli orecchini speciali inventati da Bulma, una ragazza che interpreta un personaggio buono.
GOKU diventa super sajan di secondo livello per salvare la terra da Cell che è un cibori.
GOKU diventa super sajan di livello terzo e combatte contro MAJ INBU per proteggere la Terra.


Il mio hobby preferito è la musica.
Da quasi cinque anni frequento un corso organizzato dalla scuola di Porcellana. Il mio insegnante si chiama Franco ed è stato lui ad insegnarmi le cose principali di come si usa il flauto. A scuola, come materia, facciamo anche musica, infatti la nostra maestra ci ha insegnato varie cose: le canzoni, i generi musicali, le note sul pentagramma, ecc... Nei primi anni la maestra ci faceva ascoltare una canzone e noi dovevamo scrivere il vissuto che ci ispirava.
Il mio strumento preferito è il flauto dolce, lo suono da circa quattro anni. Gli autori che mi piacciono di più sono: Vivaldi e un po’ Mozart, mentre tra i cantanti mi piace Irene Grandi. Il mio primo saggio l’ ho fatto all’ età di sette anni al teatro dello Smeraldo.
Ascoltare musica mi piace molto ma soprattutto mi piace suonare.
ANNA

Il mio Go-kart
La prima volta che ho provato il Go-kart era un giorno di domenica. Mio padre mi chiese se andavo con lui a provare i Go-kart a Ottava.
Io gli chiesi che cosa fossero,lui mi rispose che erano delle macchine basse senza capotta.
Appena arrivati a Ottava dove c’è la pista di Go-kart, quando li ho visti passare vicino a me sentivo i brividi perché stavano andando molto veloci.
Io mi sono fatto coraggio a provarli e dopo due giri già andavo bene ed ero tranquillo.
Dal giorno mio padre,visto che sapevo andare bene, mi ha comprato un mini kart da 60 cc.
Dopo mi ha iscritto al campionato.
Alla prima gara sono arrivato terzo assoluto con la coppa;alla seconda gara ero quarto assoluto con medaglia;alla terza gara amichevole secondo con medaglia.
Una domenica mi è capitato un incidente.Dopo aver fatto sei o sette giri dietro a un 100 junior questo si è fermato di colpo e io ho rischiato di volare fuori dal kart e ho sbattuto la testa al volante.
Ci sono tanti piloti campioni mondiali in Sardegna come:
Ciancilla Andrea 60 mini kart
Manca Daniele 100 junior
Corrias Francesco 100 nazionale
Cocco Roberto 100 formula A
Loddo Johnny 125 formula C
Spero di diventare anch’io un campione mondiale.
Andrea

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Il basket fu inventato nel 1913 dal Dr. Nicolas, esperto di sport che faceva disegni, diagrammi, creava idee. Ecco delle sue affermazioni:
- Innanzitutto mi ispirai ai giochi più conosciuti, ma il football con il suo gioco veloce, i calci e i placcaggi era troppo rude e certo il baseball non era gioco da disputare tra quattro mura. Per evitare l’esecuzione del fallo ho inventato il palleggio e il salto a centro campo. Pensai al bersaglio ma, del resto , chi si divertirebbe a tirare una palla in un bersaglio. Rimaneva solamente una cosa da fare: inventare una porta per segnare i punti. Prima mi scervellai per giorni e giorni. Poi, per un banalissimo fatto, trovai la risposta: un comunissimo canestro -.
Infatti da questo pensiero deriva il nome basketball: palla canestro. Il gioco nuovo così chiamato a quel tempo, ora è giocato in tutto il mondo e molti di questi atleti sono donne. Così si abbandonò definitivamente la ginnastica ritmica e si dettero inizio agli allenamenti. E ancora oggi possiamo assistere alle partite nei vari palasport.
Noi da quattro anni andiamo a basket. Il primo anno siamo andati a Porcellana, ci allenavamo il martedì, c’ erano alcuni nostri compagni: Matteo, Antonio e Andrea.
Qui a Porcellana non abbiamo fatto mai una partita. Un giorno fuori dalla scuola, una signora ci ha dato un biglietto che diceva che nella palestra di via Washinton si allenavano bambini per praticare il basket.
La nostra prima allenatrice è stata Monica, poi Rossana e l’ultima Nunzia che è una ragazza che ha partecipato alle olimpiadi di Mosca. Noi ora facciamo due campionati: “PGS” e “FEDERALE”.
Noi siamo primi in tutti e due i campionati e abbiamo fatto una squadra di nome “Sant’ Orsola”. Nelle diverse scuole di Sassari si è formato un campionato di cui noi siamo i partecipanti e su due partite ne abbiamo vinto una contro il “Sacro Cuore”.
Antonio - Roberto - Davide


Gli ingredienti per la pasta sono:
200 g di farina di cocco,200 g di farina,150 g di burro,150 g di zucchero,4 uova,un pizzico di sale,1 bicchierino di latte,1 bicchierino di liquore,“crema africana” ottenuta con il preparato per liquore BERTOLINI,1 bustina di LIEVITO BERTOLINI vanigliato.
Per decorare:
2 cucchiai di confettura d’ albicocche,30 g di farina di cocco.
PASTA: in una terrina lavorate a lungo il burro ammorbidito con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete uno alla volta, i tuorli, il latte e il liquore.
Unite le farine, precedentemente miscelate con il LIEVITO BERTOLINI ed incorporate,con delicatezza gli albumi montati a neve ben ferma (un pizzico di sale favorisce l’operazione).Versate il composto in uno stampo imburrato ed infarinato e passate in forno già caldo (180°) per circa 45 minuti.
DECORAZIONE: spalmate sul dolce raffreddato la confettura di albicocche, precedentemente schiacciata con una forchetta e spolverizzate con la farina di cocco.
Per me la cucina è una cosa molto bella; a me piace tantissimo quando io provo a cucinare, spesso faccio pasticci per esempio: una volta ho provato a preparare una torta,dopo che ho mischiato gli ingredienti e ho decorato il tutto, poi mia madre mi ha detto che era tutto sbagliato,perciò ho dovuto rifare la ricetta da capo.
Questo succedeva quando ero piccola ora che sono più grande faccio meno pasticci!
W LA CUCINA!!
